Aprire un Bed and Breakfast: consigli utili

Dopo aver parlato di B&B e delle pratiche necessarie per l’apertura, vogliamo dare oggi dei consigli che possono essere utili proprio a chi possiede o gestisce un Bed and Breakfast.

Come già anticipato ci sono alcune regole da rispettare per aprire una struttura ricettiva e turistica di questo genere, per questo motivo abbiamo deciso di fornirvi alcuni consigli utili.

Stiamo parlando di strutture ricettive che offrono alloggio e ospitalità a turisti e viaggiatori ormai molto diffuse in tutte le località turistiche del mondo. Inoltre, oggi sono sempre di più le persone che scelgono di avviare un Bed and Breakfast al posto di un hotel vero e proprio e il loro fatturato sembra essere in significativo aumento.

Per quanto riguarda alcuni consigli utili si raccomanda:

  • di considerare la prima fonte normativa di riferimento che è la Legge Regionale del Turismo;
  • di considerare, oltre alle normative regionali, i regolamenti comunali che talvolta possono prevedere specifiche disposizioni;
  • di controllare e sistemare i requisiti indispensabili per aprire un B&B;
  • di compilare accuratamente la modulistica e documentazione necessaria per l’avvio dell’attività, come la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). In ogni caso, l’amministrazione pubblica avrà 60 giorni di tempo per controllare ed eventualmente censurare delle irregolarità nella compilazione;
  • di arredare e gestire il B&B rigorosamente a norma di legge;
  • di pianificare un’analisi della concorrenza diretta prima e dopo l’investimento turistico-ricettivo;
  • di sponsorizzare il vostro B&B affidandovi sia ad agenzie di viaggio che alle web agency;
  • di curare tutto il marketing connesso al B&B, sia digitale che tradizionale;
  • di gestire nel migliore dei modi le politiche di prezzo e di Revenue Management;
  • di pianificare adeguate strategie con i principali OTA (Online Travel Agency);
  • dare uno stile particolare al vostro B&B.

I consigli appena elencati sono solo alcuni dei suggerimenti da tenere sott’occhio per aprire e gestire al meglio il vostro Bed and Breakfast.

In particolare, per quanto riguarda l’ultimo punto in elenco, è importante dotare il vostro B&B di uno stile che lo identifichi e lo differenzi dal resto delle strutture ricettive. Infatti, in un mercato sempre più competitivo come quello dell’ospitalità, uno dei segreti per riscuotere un buon successo è farsi e sapersi distinguere: è importantissimo che il proprio B&B abbia un’identità e un’immagine con caratteristiche particolari ed innovative, capaci di coinvolgere i vostri ospiti in un’esperienza unica e memorabile.

Di conseguenza, la gran parte dei B&B che rimangono anonimi e privi di elementi originali trovano maggiori difficoltà nel farsi ricordare e nel far tornare i propri ospiti nella struttura dopo il primo soggiorno.

Quindi, uno dei principi importanti da tenere a mente per un B&B è quello di distinguersi ed essere “unici” nel contesto dell’industria turistica, curando nei minimi dettagli l’aspetto estetico della struttura nonché il servizio offerto, in modo tale da generare un passaparola altamente positivo.

E tu riesci a generare un feedback positivo da parte dei tuoi ospiti?

Come aprire un Bed & Breakfast in Italia?

Dopo aver parlato di cos’è un Bed and Breakfast e delle sue caratteristiche principali, ci soffermiamo oggi su come aprire un B&B in Italia.

Ti affascina il mondo dei Bed & Breakfast  e vorresti aprire un B&B tutto tuo?

Il nostro obiettivo è quello di descrivere in modo semplice quali sono gli step da seguire per l’apertura di un Bed and Breakfast.

Come già anticipato nell’ articolo “Cos’è un Bed and Breakfast?“, la prima cosa da fare per aprire un B&B è quella di consultare la specifica Legge Regionale in materia.

La Legge Principale a cui si rifanno le specifiche Leggi Regionali è  la Legge 29 marzo 2001, n. 135 – “Riforma della legislazione nazionale del turismo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 20 aprile 2001.

Dopo aver visionato e preso conoscenza della normativa Regionale che regolamenta l’attività dei B&B, il passo successivo da compiere è accedere tramite Internet o recarsi su appuntamento allo sportello del Comune di pertinenza per ritirare la modulistica da compilare necessaria per la Dichiarazione di Inizio Attività.

Con la presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), che sostituisce la  vecchia procedura di Denuncia di Inizio Attività (DIA), l’apertura della struttura ricettiva è immediata.

Dopo la Segnalazione Certificata di Inizio Attività  quali sono i passaggi successivi da compiere?

Alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività, tramite gli strumenti cartacei o telematici, vanno allegati anche i documenti necessari per la completa definizione della pratica.  In particolare, gli allegati variano da regione a regione e possono riguardare la sola planimetria dell’abitazione, il contratto di proprietà o di affitto, per arrivare fino alla copia della polizza di assicurazione di responsabilità civile a favore degli ospiti.

In seguito, i passi da fare riguardano l’avvio delle pratiche gestite dagli Uffici Turistici locali, per la classificazione della struttura, il monitoraggio e la comunicazione degli ospiti alle Autorità di Pubblica Sicurezza. Anche in questo caso, come per gli allegati, potrebbero esserci delle differenze sostanziali da regione a regione.

Una volta concluse le pratiche necessarie per l’apertura del B&B, ogni Regione regolamenta l’attività delle strutture ricettive in base ai requisiti urbanistico-edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza prescritti per le abitazioni e individuano dei requisiti minimi delle stanze.

Esistono dei requisiti minimi richiesti dalla legge? La risposta è sì.

In generale, i requisiti minimi richiesti per l’apertura di un B&B, che possono subire delle variazioni da regione a regione, sono (link principali differenze regionali):

  • 14 mq per la camera doppia;
  • 8 mq per la singola, conformità alle norme si sicurezza degli impianti elettrici, a gas, di riscaldamento, rispetto delle norme igieniche ed edilizie.

Anche per quanto riguarda il servizio esistono dei requisiti minimi da rispettare. Quest’ultimo infatti deve avvalersi della normale organizzazione familiare. Nello specifico, per definizione nel servizio di Bed & Breakfast (Letto & Colazione), la prima colazione è sempre compresa.

Per quanto concerne, invece, i prezzi applicati della struttura ricettiva e dei servizi devono essere comunicati all’ente indicato dalla Regione ed essere esposti all’interno della struttura.

Infine, anche i B&B come tutte le altre strutture ricettive, sono tenuti a comunicare alla locale autorità di Pubblica Sicurezza le generalità dei clienti ospitati.

Come si evince dalla serie di step appena descritti in breve, aprire un B&B in Italia è un’attività che, quindi, richiede particolare attenzione alla normativa che la regola e di cui si deve tener necessariamente conto.

Nell’articolo successivo “Aprire un B&B: consigli utili” suggeriamo alcuni consigli estremamente utili per coloro che vorrebbero aprire un B&B!

Cos’è un Bed & Breakfast?

Oggi vogliamo parlare di una delle tipologie di strutture ricettive più diffuse al mondo e più profittevoli del momento: il Bed and Breakfast.

Innanzitutto iniziamo col dire che cos’è un Bed and Breakfast o B&B.

La locuzione Bed and Breakfast, che deriva dalla lingua inglese ed è traducibile come letto e colazione, in acronimo B&B, indica una forma di alloggio turistico informale.

Secondo la storia, l’attività ha origini prettamente anglosassoni e si è diffusa notevolmente in questi ultimi anni anche negli altri Paesi occidentali come la Germania, la Francia e molto anche in Italia.

Come dice il nome stesso “Bed and Breakfast”, la sistemazione prevede una camera, di solito con bagno privato, e la possibilità di fare colazione nella struttura ricettiva.

In particolare, per legge si intende “il servizio offerto da parte di coloro che nell’abitazione hanno residenza e domicilio e mettono a disposizione degli alloggiati delle camere con relativi posti letto. Tale servizio, svolto con carattere saltuario o per periodi ricorrenti stagionali, con un periodo di inattività pari almeno a sessanta giorni l’anno anche non consecutivi, in un massimo di tre camere con non più di sei posti letto, comprende la prima colazione ed è assicurato avvalendosi della normale organizzazione familiare. In ogni caso il soggiorno e il pernottamento non può essere superiore a novanta giorni”.

Ciò che molti ignorano è che il B&B, inoltre, rappresenta da sempre una fonte economica molto importante per le famiglie felici di accogliere e ospitare i turisti in viaggio. Inizialmente questo tipo di accoglienza era rivolta ad un pubblico giovane, amante dei viaggi e senza troppe pretese. Invece oggi, la facoltà  di alloggiare in un B&B si configura per la gran parte dei viaggiatori anche come una sorta di esperienza esclusiva, che consente, a basso costo, di pernottare in luoghi storici e di prestigio o in dimore totalmente immerse nella natura dei posti visitati.

Ma cosa ha di particolare un Bed and Breakfast? Quali sono gli elementi principali che lo caratterizzano?

Un B&B si differenzia per un serie di caratteristiche che il turista medio ricerca nella sua esperienza di viaggio, quali:

  • il numero di camere ridotto, rispetto ad un albergo;
  • un contesto familiare che fa assaporare la dimensione “casa”;
  • la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.

Perché un viaggiatore dovrebbe scegliere di trascorrere il suo tempo in un B&B piuttosto che in un Hotel?

Riportiamo i risultati di un’indagine svolta nelle città d’arte italiane nel 1999; chi sceglie la formula del Bed and Breakfast lo fa principalmente per tre motivi:

  • le strutture sono piccole e familiari;
  • le strutture presentano un’atmosfera rilassante;
  • le strutture di solito sono forniti di servizi personalizzati.

E’ bene sapere che per aprire un B&B vi è, per tutti gli interessati e appassionati, una determinata normativa di legge da sapere e rispettare per avere una propria struttura ricettiva in regola: la Regione ne regolamenta l’attività sotto più aspetti dal numero massimo di stanze e posti letto ai requisiti igienico-sanitari nonché ai periodi di apertura e tetti di accoglienza nell’arco dell’anno.

Concludendo, tra i vantaggi che un turista può ricercare in un  Bed and Breakfast vi è sia un vantaggio economico rispetto alla gran parte degli alberghi e altre strutture ricettive, sia un vantaggio di tipo esperienziale che consente di offrire al viaggiatore la possibilità di vivere con semplicità la quotidianità, la cultura e le abitudini locali e tutti i suoi usi, costumi e la sua gastronomia.

Dopo aver descritto brevemente cos’è un Bed and Breakfast, nell’articolo successivo “Come fare per aprire un Bed and Breakfast in Italia” spieghiamo cosa c’è da sapere e come fare per aprire un B&B.

 

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