Tecnologia nel settore dell’ospitalità

Dopo aver prima descritto il settore dell’ospitalità e poi i trend più significativi del settore , oggi parliamo del trend considerato tra i più rilevanti ed importanti per il prossimo futuro: il trend tecnologico.

Come abbiamo già detto l’industria dell’ospitalità è un settore in continuo cambiamento. Il settore è stato influenzato moltissimo dallo sviluppo tecnologico degli ultimi anni. Ancora oggi la tecnologia sta evolvendo a un ritmo sempre più rapido, in particolare nel settore alberghiero e del turismo.

Chi opera in questo mercato, per non rimanere indietro, deve assolutamente considerare gli altri trend del settore e soprattutto deve anche sperimentare le nuove tecnologie a servizio del turismo.

Infatti, forse molti non sanno che le potenzialità della tecnologia per il settore dell’ospitalità sono molteplici.

Ma quali sono le tecnologie più all’avanguardia?

Consideriamo il Glion Institute of Higher Education, istituto di formazione universitaria con sedi in Svizzera e a Londra che offre corsi nei settori dell’ospitalità, il quale ha individuato alcune aree in cui i progressi tecnologici continueranno a influenzare il settore e che possono essere considerate opportunità di crescita per tutti gli operatori.

In particolare, dalla ricerca sono state individuate sei aree di interesse, le quali vengono considerate come veri e propri trend tecnologici del settore per il 2017. Di seguito ne riportiamo l’elenco:

  • la geo-technology e tecnologia iBeacons; la geo-technologyfornisce informazioni sulla posizione dell’utente, provenienti da piattaforme social o da smartphone, può aiutare a far arrivare messaggi targettizzati alle persone nelle vicinanze e attirare nuovi potenziali clienti per la struttura ricettiva; la tecnologia iBeacons consiste nell’utilizzo di piccoli dispositivi chiamati iBeacons, che utilizzano il bluetooth e che comunicano con i sistemi operativi iOS e Android e che possono essere utilizzati come leva promozionale inviando notifiche push, se il potenziale cliente si ritrova nelle vicinanze di un beacon attivo;
  • i nuovi sistemi di CRM (Customer Relationship Management) che utilizzano gli smart data e il social media engagement, i fornitori di servizi di CRM offrono alle imprese ricettive un sistema che riduce il tempo e le spese di gestione e migliora il coinvolgimento dei clienti e la loro esperienza;
  • le interfacce fisiche/digitali e lo smartphone sono tecnologie utilizzate ormai da milioni di persone. Il settore dell’ospitalità potrebbe sfruttare queste tecnologie per relazionarsi in modo autentico e personalizzato con i propri clienti;
  • l’evoluzione dei social media è un altro trend da considerare. I social media hanno dato la possibilità alle aziende, e quindi anche alle imprese ricettive, di raccogliere feedback e attuare delle modifiche per migliorare il loro servizio al cliente;
  • la realtà virtuale è un ulteriore trend per migliorare l’esperienza e il soggiorno dei propri ospiti all’interno della struttura ricettiva;
  • la formazione online è l’ultimo trend da considerare, ma di certo non per ordine d’importanza. Per stare al passo con le nuove tendenze digitali, infatti, è fondamentale una continua formazione da parte degli operatori del settore e quella online è un’opportunità per acquisire nuove competenze e informazioni utili alla gestione del business turistico-ricettivo.

Questi trend tecnologici appena elencati forse possono risultare apparentemente molto complessi e lontani dalla realtà dell’ospitalità; tuttavia, per tutti i professionisti del settore seguire l’onda del trend tecnologico significa, come anticipato, essere sempre all’avanguardia e migliorare notevolmente la propria offerta ricettiva.

E’ anche chiaro, dunque, come sia molto importante seguire i trend tecnologici al fine ultimo di migliorare l’intero business turistico – ricettivo e per riuscire a soddisfare al meglio le esigenze dei nuovi ospiti sempre più esigenti e “digitali”.

E tu eri a conoscenza di questi trend tecnologici del settore? Sai come gestirli a favore della tua struttura ricettiva?

I trend del settore dell’ospitalità

Dopo aver definito il settore dell’ospitalità oggi affrontiamo uno degli argomenti chiave che domina il settore: i trend del settore dell’ospitalità.

Infatti, il settore dell’ospitalità non è mai statico nel tempo. Chi pensa che l’industria dell’ospitalità non sia soggetta a cambiamenti si sbaglia. Quello dell’ospitalità è un settore dinamico e in continua evoluzione.

Cosa deve fare un albergatore per non rimanere indietro e restare al passo con i tempi del settore dell’ospitalità?

Sicuramente, l’approccio fondamentale è quello di non ignorare i cambiamenti ma essere attivi e proattivi. Generalmente si consiglia di:

  • migliorare l’offerta;
  • ottimizzare il prodotto e/o servizio;
  • essere all’avanguardia.

Ma in realtà ciò cosa significa?

Ad esempio, già nel 2015 i ricercatori del Cornell Center for Hospitality avevano analizzato le tendenze che caratterizzerano il settore dell’ospitalità, individuando quattro trend principali:

  • conquistare i Millennials;
  • puntare sul benessere degli ospiti;
  • sfruttare le potenzialità degli smartphone;
  • diventare più economicamente sostenibili.

Dunque, oggi seguire questi trend significa migliorare la propria offerta, ottimizzare il prodotto e/o servizio offerto al cliente e, contemporaneamente, rimanere sempre aggiornati e all’avanguardia sulle tendenze del settore. Cioè, puntare sul benessere degli ospiti, iniziare a sfruttare le potenzialità degli smartphone e diventare economicamente sostenibili significa migliorare la propria offerta, ottimizzando anche il prodotto/servizio e, conseguentemente, adattare l’offerta alle esigenze dei nuovi ospiti come i Millennials vuol dire ampliare l’offerta ricettiva ed essere continuamente al passo con i tempi.

Per quanto riguarda invece il prossimo futuro, conosci quali sono i trend più importanti da tenere sotto controllo?

Sulla base delle diverse ricerche effettuate sul settore,  lo scorso 13 Febbraio 2017 Les Roches Global Hospitality Education ha rilasciato un nuovo report intitolato “Il futuro dell’imprenditorialità del settore dell’ospitalità”, in collaborazione con Skift, una società di ricerca specializzata nei settori viaggi e turismo con sede a New York. Ciò che è emerso dagli insight della ricerca sono una serie di trend, tra cui spiccano per rilevanza:

  • la crescita dell’ecosistema dell’accommodation sharing, ovvero dell’affitto di una parte o della totalità di una proprietà per un breve periodo, generato dai leader del settore di Airbnb;
  • l’importanza crescente dei servizi digitali;
  • il concetto di fare esperienza della destinazione come un vero e proprio abitante del luogo;
  • la ricerca delle eccellenze gastronomiche ed enologiche.

Come già detto in precedenza e come dimostrano i diversi trend sopra elencati, il settore dell’ospitalità è uno dei settori più dinamici ed in continua evoluzione. Come ha dichiarato anche Sonia Tatar, CEO Mondiale di Les Roches, ad oggi, “il settore dell’ospitalità è tra i più interessati dai nuovi modelli di business derivanti dalle nuove tecnologie e dai conseguenti cambiamenti nel comportamento dei clienti o ospiti”.

Dopo aver appena descritto e compreso quali sono i trend più significativi del settore, dunque, è chiaro ed inevitabile come tutti gli albergatori, vecchi e nuovi, non possono permettersi di rimanere indietro in un settore che si rinnova ogni giorno e  che deve essere in linea con le esigenze sempre diverse dei propri ospiti.

E tu eri già a conoscenza degli ultimissimi trend dell’ospitalità? Sai come sfruttarli al meglio per migliorare la tua struttura ricettiva?

Cos’è il settore dell’ospitalità?

Oggi vogliamo affrontare un tema molto controverso, che è quello relativo all’ospitalità. Infatti parlando con vari operatori del settore ognuno ha una sua definizione di ospitalità. Più o meno giusta. Che sicuramente ricalca in parte quello che è il vero concetto di ospitalità.

La prima domanda per te è: cos’è per te il settore dell’ospitalità?

Ti riportiamo quello che noi usiamo per definire il settore dell’ospitalità e che ne rispecchia la vera identità:

“Il settore dell’ospitalità è l’insieme dei servizi necessari a tutti i turisti e viaggiatori.”

Quindi di base è l’insieme di tutti i servizi offerti ai turisti ed ai viaggiatori. Quindi significa che comprende:

  • Imprese ricettive;
  • Agenzie di trasporti;
  • Agenzie di viaggi;
  • Industria dell’intrattenimento.

Nei termini di uso comune infatti il turismo è definito come un’industria, dato che è l’insieme di più attività, appartenenti a settori merceologici diversi, ma volte ad un singolo scopo che è quello di offrire servizi a turisti e viaggiatori.

Come tutte le grandi industrie anche il settore dell’ospitalità negli ultimi 20 anni si è evoluto molto velocemente ed oggi si ha sempre più la necessità di ottimizzare costi, ricavi e guadagni in funzione di tantissime variabili che i piccoli operatori del settore non riescono neanche ad immaginare.

Sicuramente, uno dei principali attori dell’industria dell’ospitalità è l’impresa ricettiva.

Ma cosa si intende per impresa ricettiva?

“Un’impresa ricettiva è un’impresa che opera per la produzione e lo scambio del servizio di ospitalità.”

Molto semplice giusto?

Nella realtà i problemi di tutti i giorni, per chi gestisce un’impresa ricettiva, sono tantissimi, in quanto, l’insieme dei servizi offerti dall’impresa ricettiva per soddisfare i bisogni della clientela, quello che viene chiamato offerta ricettiva, è estremamente ampia e può comprendere il solo servizio primario di alloggio fino all’offerta di più servizi complementari come:

  • servizio di prima colazione;
  • servizio di ristorazione;
  • sale per congressi;
  • centri benessere;
  • impianti sportivi;

L’offerta ricettiva è commercializzata dall’impresa in vari modi, ad esempio:

  • Canali di vendita online (OTA);
  • Sito web;
  • Clientela ricorrente;
  • GDS;
  • Tour operator.

Comunque di base ogni canale di vendita ha necessità di stabilire un determinato prezzo a cui viene venduta l’offerta. Come dicevo prima, essendo un’industria, e quindi una macchina complessa, oggi la scelta del prezzo a cui vendere la propria offerta è diventata la chiave che determina il successo o il fallimento di un’impresa ricettiva. Non è comunque il tema di questo articolo, ma se ti interessa, trovi molto materiale su come vengono determinati oggi i prezzi, in gergo revenue management, in questo articolo.

Tornando all’argomento principale, in Italia, le diverse tipologie di strutture ricettive sono definite dall’Istat nei modelli di rilevazione delle indagini sull’offerta turistica, e sono le seguenti:

  • Esercizi alberghieri: includono gli alberghi da 1 a 5 stelle, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, le pensioni, i motel, le residenze d’epoca, gli alberghi meublé o garnì, le dimore storiche, i centri benessere (beauty farm), i centri congressi e conferenze e tutte le altre tipologie di alloggio che in base alle normative regionali sono assimilabili agli alberghi;
  • Esercizi complementari: includono i campeggi e villaggi turistici, gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, gli alloggi agro-turistici, le case per ferie, gli ostelli per la gioventù, i rifugi alpini, gli “altri esercizi ricettivi” non altrove classificati;
  • Alloggi privati in affitto: riguardano le forme di alloggio date in affitto da privati a privati o ad agenzie professionali, su base temporanea, come alloggio turistico. È caratterizzata da una gestione non imprenditoriale e non è disciplinata dalle normative riguardanti gli esercizi ricettivi collettivi (alberghieri e complementari). Comprende le seguenti categorie:
  • camere in affitto in alloggi familiari in cui la sistemazione prevede che il turista sta con la famiglia che abitualmente occupa l’abitazione;
  • alloggi affittati a privati o ad agenzie professionali: appartamenti, ville, case, chalet e altri alloggi affittati interamente, come alloggio turistico e su base temporanea, da parte di famiglie ad altre famiglie o ad agenzie professionali.

L’Istat, inoltre, distingue nel dettaglio alcune tipologie di alloggio turistico complementare che a loro volta sono specificate e regolate dalle numerose legislazioni locali, quali:

  • il bed and breakfast;
  • l’agriturismo;
  • turismo rurale;
  • affittacamere;
  • case ed appartamenti per vacanza;
  • ostelli per la gioventù;
  • case per ferie.

Soprattutto nel nostro paese, secondo quanto riportatoa Milano durante la presentazione della 36° edizione di Host, il salone dell’ospitalità professionale, “I segnali dal settore lasciano presagire che l’industria dell’ospitalità continuerà a crescere nonostante la crisi”, commenta Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Fiera Milano Expocts e organizzatore di Host, “e che sia destinata a confermarsi sempre più come uno dei comparti trainanti dell’economia mondiale nei prossimi anni”.

Dopo aver chiarito quello che si intende per settore dell’ospitalità e quali sono gli operatori del settore, e gli attori principali, ti faccio una domanda: a quale categoria appartieni?

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